domenica 25 gennaio 2009

La potenza non è nulla senza il controllo :-)


Tutte le mattine penso all'Africa.
No, non sono un inguaribile romantico, è che, l'Africa lascia le sue cicatrici. Sull'anima, di sicuro, ma anche sul corpo, se non stai più che attento.
Lì dentro c'ero io, insieme al "pilota" locale e al medico della spedizione.
Essendo la nostra una compagnia seria, il nostro medico, socio e concretamente impegnato non poteva che eseere....un ginecologo.

Giorgio, questo è il suo nome, varesotto verace, ginecologo di talento e uomo che ha avuto la fortuna di far nascere più di diecimila bambini. Compagno di viaggio fantastico, un po' meno come compagno di stanza, visto che il suo respiro notturno è più prossimo ad una motosega che a qualcosa di umano.
Giorgio è più miracolato di me, mentre la macchina girava più volte, ho quest'immagine di lui buttato fuori dal finestrino e ricatapultato dentro prima che la vettura si adagiasse sul suo lato.

Oggi ci ridiamo sopra, mentre eravamo lì, ridevamo un po' meno.
Abbiamo riso poco aspettando l'aereo che ci avrebbe dovuto riportare a Pemba (Dio benedica il telefono satellitare). Abbiamo riso poco volando di notte sopra un Mozambico rischiarato dalle fiamme (centinaia d'incendi) abbiamo riso poco quando atterrando è mancata a 50 metri dal suolo la corrente in tutta la città spegnendo di botto i fari che illuminavano la pista e sicuramente non ho riso io entrando nell'ospedale in contemporanea ad un altro incidente, un po' più grande del nostro: si era ribaltato un camion. Il problema è che i camion, vista la penuria di mezzi di trasporto, quando non trasportano terra, trasportano gente e quello cappottato aveva il cassone con su una cinquantina di persone.
Vi risparmio le scene. Me le ricorderò per molto.

Oggi ci ridiamo sopra, fantasticando sul reale lavoro dell'improvvisato "pilota", e sulla fortuna di esserne usciti quasi completamente interi.
Intanto abbiamo imparato una lezione: l'Africa non ti perdona niente, quindi controlla sempre almeno tre volte. Equipaggiamento, notizie ed informazioni. Mai prendere per buono quello che ti dicono, controllalo sempre, non importa il grado del tuo interlocutore, controlla. E questo vale per i nostri progetti. Trovare persone che diano un resoconto costante, perché se non controlli, sparisce tutto sotto gli occhi.

Tutte le mattine, la mia schiena mi ricorda l'Africa, e mi ricorda di controllare.

1 commento:

  1. inserisci anche che adesso sei "schiavo" dell'agopuntura...che a volte ti fa un male insopportabile.....su su qualche dettaglio truculento!

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